COSA SAREBBE MEGLIO…NON METTERE MAI IN VALIGIA

Amate viaggiare leggero oppure siete fautori del “metto anche questo in valigia perché non si sa mai”, scoprendo al vostro ritorno di avere utilizzato meno della metà dei vestiti e degli oggetti riposti nel bagaglio? Indipendentemente dalla categoria di appartenenza, una cosa è certa: ci sono cose che non dovremmo proprio portare con noi in vacanza, perché rischiano di vanificare i nostri propositi di relax e scoperta o sono del tutto superflue. Le domande che dovremmo porci prima di riporle in valigia sono: mi servono veramente? Posso farne a meno per qualche giorno? Ho provato a stilare un elenco di ciò che dovremmo cercare di lasciarci alle spalle nel momento in cui decidiamo di intraprendere un viaggio. Buona lettura e… fatemi sapere se siete d’accordo su cosa sarebbe meglio non mettere in valigia 😉

1) LAPTOP / TABLET – A meno che il vostro non sia un viaggio di lavoro e quindi abbiate l’obbligo di essere sempre connessi o il vostro contratto preveda una reperibilità, il portatile può restare a casa. Le mail vi attenderanno anche al vostro ritorno, quando sarete più rilassati e sufficientemente carichi di energia per ripartire con la giusta attitudine. Attenzione, perché l’eccessiva dipendenza da lavoro è una patologia, il workaholism, di cui vi parlerò presto. E’ altrettanto vero che lo smartphone consente ugualmente di scaricare la posta (se proprio non potete farne a meno), ma non portare con voi il PC o il tablet vi impedirà di esagerare. Limitare l’uso della tecnologia durante una vacanza vi consentirà di godervi appieno il luogo in cui vi siete recati, di riappropriarvi di un ritmo più lento, di dedicarvi ad attività che di solito siete costretti ad accantonare per motivi di tempo. Tuffatevi in mare, respirate l’aria di montagna durante un’escursione, scattate una foto in più… Insomma staccate gli occhi dallo schermo il più possibile, riempitevi lo sguardo di ciò che avete intorno e lasciate lo stress fuori dalla valigia!

2) DOCUMENTI DI LAVORO – Strettamente connesso al punto uno. Non pensate di aggirare l’ostacolo laptop, portandovi dietro il cartaceo, non vale! 😉 Le letture consentite in vacanza sono quelle in grado di rilassarvi e appassionarvi: è il momento di dedicare un po’ di tempo a quel libro di cui ci siamo segnati il titolo, ma che non abbiamo mai comprato, o a quel romanzo che giace sul comodino da tempo immemore. Per il resto, avrete tempo al vostro rientro. Sembra strano, ma molti di noi hanno perso la capacità di rilassarsi a causa della vita frenetica. Non mettere in valigia tutto ciò che è connesso al lavoro, per quanto possiamo essere appagati dalla nostra professione, ci consente di riequilibrare il tempo che dedichiamo a noi stessi, ai nostri hobby e alla famiglia.

summer countryside grass outdoor

3) GIOIELLI – Portare oggetti preziosi in viaggio vi costringerà a prestare particolare attenzione e potrebbe sottoporre a stress. Indossare una vistosa collana potrebbe esporvi maggiormente al rischio di destare l’attenzione di un malvivente, ma allo stesso tempo potrebbe rivelarsi del tutto superfluo a seconda della destinazione scelta. Lasciando i gioielli a casa, viaggerete con un pensiero in meno e con il bagaglio più leggero.

4) TROPPI VESTITI (qui ci casco sempre) – Questo, lo ammetto, è il mio tallone d’Achille. Ho l’abitudine di infilare in valigia una serie di vestiti che puntualmente torneranno a casa sgualciti, ma non indossati. Il problema è che soprattutto noi donne siamo vittime del cosiddetto “non si sa mai”: questi pantaloncini li metto nel bagaglio perché potrebbe servirmi un altro cambio, il maglione perché potrebbe essere freddo la sera, il vestitino elegante perché potrebbe capitare una serata adatta…Capita così di ritrovarsi a infilare nel bagaglio del partner (ehm…ogni riferimento a fatti o persone esistenti è facilmente intuibile) le cose che non stanno nel proprio. Io dovrò lavorare molto su questo punto, non essendo minimalista per vocazione, ma prometto che mi impegnerò. Il primo passo è ammettere la propria debolezza, vero?

5) TROPPI PRODOTTI DI BELLEZZA – Esagerare con creme e trucchi, magari per una vacanza di pochi giorni, appesantisce soltanto il bagaglio. Un valido aiuto per non eccedere con il peso della valigia possono essere i campioncini che le profumerie spesso regalano e che giacciono da un po’ nel mobile del bagno o i set di flaconcini trasparenti da 100 ml da viaggio che si acquistano nei principali negozi di igiene personale. Le più pratiche, acquistano direttamente in loco quel che occorre per la vacanza, ma io non ho ancora raggiunto questo livello di abilità, sono ancora in fase di apprendistato.

6) L’AGENDA – Anche la pianificazione degli impegni può, almeno in vacanza, attendere. L’agenda, intesa come elenco di appuntamenti, visite, riunioni e commissioni, vi aspetterà al vostro ritorno. Pensare agli impegni potrebbe distoglierci dai propositi del viaggio e persino anticipare l’ansia dovuta a quelli legati a questioni che ci spaventano. Via libera, invece, all’agenda intesa come taccuino dove annotare i pensieri in libertà: impressioni di viaggio, scrittura creativa, disegni, emozioni. Al vostro ritorno, avrete un ricordo in più che vi aiuterà a prolungare la sensazione di positività che normalmente accompagna la scoperta di luoghi nuovi.

7) L’ATTEGGIAMENTO SBAGLIATO – Ultimo, ma non in ordine di importanza. Se vi rende più tranquilli portare il laptop e l’agenda o se siete delle vere fashion victims e non rinuncereste mai a trucchi e outfit perché essere al top in ogni occasione vi fa stare bene, allora mettete in valigia ciò che ritenete vi possa consentire di vivere al meglio la vacanza. L’importante è non partire con l’atteggiamento sbagliato: il modo in cui affrontiamo il viaggio è determinante per la sua riuscita. Non mettete in valigia nervosismo, ansia, preconcetti verso una meta, iper criticismo. Avete presente le persone che anche in un resort trovano mille difetti e si lamentano di continuo? O quelle che alla prima difficoltà si arrendono? Il loro atteggiamento probabilmente gli impedirà di vedere i lati positivi di quell’esperienza e di apprezzare le piccole cose. Riuscire a partire per un viaggio, soprattutto in questo periodo di incertezza, è comunque un dono che non deve essere sprecato. Cerchiamo di contare fino a dieci per fare sbollire la rabbia e soprattutto non dimentichiamo di mettere in valigia la cosa più importante: un sorriso in più!

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36 pensieri su “COSA SAREBBE MEGLIO…NON METTERE MAI IN VALIGIA

  1. Roberta ha detto:

    Articolo molto originale. Tutti ci occupiamo di cosa mettere in valigia, quando invece conta soprattutto cosa non mettere. Vade retro per tutto ciò che è connesso al lavoro e, soprattutto, all’atteggiamento mentale sbagliato!

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    • Sognando Viaggi ha detto:

      Sapessi quante persone che avevano l’atteggiamento sbagliato ho incontrato in viaggio! Chi si faceva influenzare dalle recensioni di un alloggio lette a prenotazione avvenuta, chi voleva ricreare le comodità di casa propria invece di godersi la natura e un contesto particolare… L’atteggiamento giusto spesso è la chiave della riuscita di un viaggio!

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  2. antomaio65 ha detto:

    Mai con pc in vacanza! Il tempo serve a guardarsi intorno, a leggere un bel libro, a scambiare riflessioni con i compagni di viaggio e se si è soli a trovare persone sconosciute con cui parlare. Concordo anche con tutto il resto in particolare gioielli e make up..

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  3. Simona ha detto:

    L’ultimo punto è il più interessante. Partire con la giusta predisposizione mentale è fondamentale per godere al meglio di una meta. Di tutto il resto si può fare a meno in un modo o nell’altro ma dell’atteggiamento e dell’apertura mentale invece no!

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  4. Silvia The Food Traveler ha detto:

    Io appartengo alla categoria di quelli che si portano il minimo indispensabile. Infatti l’anno scorso negli Stati Uniti sono stata costretta a comprare una t-shirt da indossare il giorno del rientro, perché non avevo previsto che mi sarei rovesciata addosso l’olio in cui intingere il garlic bread… Ma preferisco così, perché almeno risolto tutto con uno zainetto e non devo portare troppo peso sulle spalle. Anche per quanto riguarda i cosmetici, uso i campioncini delle profumerie che sono sempre prodotti di qualità.
    Ottimo consiglio anche quello di non mettere l’atteggiamento sbagliato 🙂

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  5. Angelita ha detto:

    Posso aggiungere una cosa?
    Mai mettere in valigia delle aspettative troppo alte.
    Gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, quindi è bene non aspettarsi che tutto vada alla perfezione.
    Magari L’imprevisto sarà la parte più bella de viaggio😉

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  6. foodeviaggi ha detto:

    Sono totalmente d’accordo con te anche se non riesco mai a lasciare a casa il mio laptop. Ma non per lavorare, ma per scrivere per il blog. Credo che alcune cose si riescano a trasmettere meglio subito topo averle vissute. Per il resto ti do assolutamente ragione!

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  7. Fabiana Palmieri ha detto:

    Io ce l’ho fatta ragazza! Da 25kg in stiva + 10 a mano, sono scesa abbondantemente sotto gli 8km solo a mano! E’ stato un percorso lungo, intenso ma devo dire di ritenermi più che soddisfatta. Viaggio meno, più leggera e con meno pensieri! Ultimo step: eliminare i libri per l’aereo..tanto poi non li leggo mai!

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  8. raffigarofalo ha detto:

    Concordo su tutto, anche se… sbaglio su tutto. E infatti porto dietro pc, agenda, qualche documento di viaggio e sempre troppi vestiti e qualche gioiello che farei meglio a lasciare a casa…. Ma almeno l’atteggiamento, quando viaggio, è quello giusto: “godiamocelo!”

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  9. mery_worldwide ha detto:

    Sono perfettamente d’accordo con te ed evito sempre di mettere queste cose nello zaino! La cosa più difficile per me in realtà era rappresentata dai vestiti, ma col tempo ho imparato anche su quello a fare delle scelte, soprattutto quando si tratta di lunghi viaggi…

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  10. lau93ra ha detto:

    Articolo interessante perché di solito si parla più del contrario ovvero cosa portare in valigia. Concordo devo dire su tutti i punti e soprattutto sull’ultimo, con quello é meglio proprio non partire 🙂

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  11. Simone ha detto:

    Bella idea fare un elenco delle cose da non mettere in valigia, dovrò far leggere il post a mia moglie…
    Per quanto mi riguarda, documenti di lavoro e PC non li porto perchè non mi capita di viaggiare per lavoro, gioielli non ne indosso, per i prodotti di bellezza, beh! mi limito all’acqua di Lourdes ma anche quella non riesce a fare più di tanto miracoli. Sui vestiti in effetti la scelta è sempre molto ardua. La tentazione è sempre quella di mettere un capo di abbigliamento utile e una decina di capi perchè “non si sa mai”. CIò che non deve mai mancare per me è un bel costume da bagno, anche se vado in montagna, perchè può sempre esserci una piscina o una spa da esplorare, non si sa mai… 😉

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  12. alittlesidetrip ha detto:

    Mi trovi d’accordo su tutti i punti. Pensa che l’anno scorso viaggiando per più di 15 giorni anche ho dovuto imparare a mettere dentro tutto ad uno zaino da backpacker..quindi fondamentale era sapere come ottimizzare spazi e lasciare a casa il superfluo!

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  13. Valentina ha detto:

    Molto originale questo articolo! Leggo spessissimo di consigli su cosa mettere in valigia, ma mai su cosa non mettere! Concordo su tutte le cose che citi, soprattutto con l’ultima: un atteggiamento aperto, flessibile e positivo è assolutamente fondamentale per ogni viaggio!

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  14. Beatrice ha detto:

    Sono molo d’accordo, soprattutto sui gioielli. Ci sono destinazioni in cui si attira davvero troppo l’attenzione. Pensa che durante il mio viaggio di nozze in Sudafrica abbiamo lasciato persino le fedi a casa! e invece quando vado al mare ho paura di perderle in acqua.

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  15. Veronica ha detto:

    Sette consigli che seguo alla lettera, a parte i prodotti di bellezza. Penso sempre di aver bisogno di più prodotti di quelli che poi davvero uso. Mentre per i vestiti negli ultimi due anni sono diventata bravissima a portarne il giusto!

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  16. Ilaria Fenato ha detto:

    Io parto talmente leggera che spesso è capitato di dover comprare delle cose 😂 Sono una pessima rappresentante dello stereotipo femminile ahah
    Il punto 7 direi che è il più importante, bisogna sempre partire con la voglia di scoprire e mettersi in gioco ma questo lo si impara anche viaggiando 💛

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  17. anna ha detto:

    Viaggio super leggera, solo con lo zaino bagaglio a mano. Ma nonostante questo puntuale torno a casa con vestiti non utilizzati i cosiddetti ” non si sa mai”. Quest’anno dovrò impegnarmi ancora di più perché viaggeremo con un neonato: tutti mi dicono che è impossibile viaggiare leggeri….vedremo se è così 😃

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