Copenaghen è una capitale dal centro storico raccolto, che si esplora a piedi con facilità ed è ben collegata a diverse mete nei dintorni, che vi consiglio di inserire nel vostro itinerario per rendere indimenticabile il viaggio. Una di esse è senza dubbio il castello di Frederiksborg (Frederiksborg Sløt).

Come arrivare al castello di Frederiksborg
La visita al castello reale di Frederiksborg è un’escursione imperdibile se vi trovate a Copenaghen. Raggiungerlo dalla capitale danese è semplice, in quanto dista appena 30 km: vi basterà prendere il treno alla stazione centrale di Copenaghen (linea A fino a Hillerød) e in circa 45′ si arriva a destinazione. Il collegamento è frequente (ogni 10-15 minuti), perciò non abbiamo prenotato, ma ci siamo limitati a prendere il primo treno in partenza. Il viaggio è molto comodo, i treni danesi sono dotati di Wi-Fi, aria condizionata e prese USB per ricaricare i dispositivi. Una volta scesi dal treno, vi basterà seguire le indicazioni per il castello, raggiungibile a piedi in circa un quarto d’ora di passeggiata in piano.

Castello reale di Fredericksborg, un po’ di storia
Si tratta del castello in stile rinascimentale olandese più grande di Danimarca e fu costruito nel XVII secolo, laddove un tempo sorgeva un castello di Federico II (che lo utilizzava prevalentemente come tenuta di caccia), per volere del sovrano Christian IV. Colpita da un incendio due secoli più tardi, gran parte del palazzo fu ricostruita basandosi sui piani e disegni originali e oggi ospita anche il museo di storia nazionale danese. Oggi potete visitare oltre 70 stanze, oltre ai magnifici giardini. È sicuramente uno dei castelli imperdibili, insieme a quello di Kronborg, che ispirò l’Amleto di Shakespeare, da includere nel vostro itinerario tra Copenaghen e dintorni.

Fredericksborg: il castello e i magnifici giardini
La posizione del castello è unica e molto suggestiva: posto su tre isolotti al centro del lago, fin dal primo impatto esterno lascia stupefatti. L’ingresso avviene attraverso una porta circondata dal fossato, che si apre sul cortile interno. Ogni stanza, tra arazzi, mobilio antico e dipinti, lascia attoniti, ma senza dubbio a lasciarvi senza fiato sarà la splendida Cappella dell’Incoronazione, risalente al 1617. Un tripudio di oro e marmo che si salvò dall’incendio del XIX secolo ed è caratterizzata dalla presenza di quattro organi e dal susseguirsi di blasoni di famiglie reali e nobiliari di diverse parti del mondo. La Cappella è anche la Cappella dei Cavalieri dell’Ordine dell’Elefante e ospita armi e abiti del Diciassettesimo secolo.

Il castello di Fredericksborg ospita il museo di Storia Nazionale Danese, che fu fondato da J.C. Jacobsen, che fu anche il fondatore del birrificio Carlsberg. Il museo consente di ripercorrere cinquecento anni di storia della Danimarca, attraverso la più grande collezione di ritratti dello Stato, letti a baldacchino, mobili, dipinti e altri manufatti che si susseguono nelle magnifiche stanze.



Nonostante avessimo visitato Frederiksborg in una giornata nuvolosa, i suoi giardini mi sono rimasti nel cuore: troverete il giardino barocco, un tripudio di simmetrie date dalle siepi perfettamente potate, dai fiori disposti con cura, da fontane e statue, ma anche il romantico giardino all’inglese, dove si trova il piccolo castello Bath House. Godetevi la passeggiata nel verde e approfittatene per immortalare il castello dalla prospettiva più suggestiva, col lago a circondarlo.

La nostra visita è giunta così al termine e, sempre comodamente in treno, siamo rientrati a Copenaghen. Questo fu uno dei primi viaggi dopo il primo intervento di Enri e potervelo raccontare oggi mi fa rivivere ricordi indelebili ed emozionanti. Vi lascio i link a tutti gli articoli su Copenaghen e dintorni, un viaggio che vi consiglio senza riserve!