LONDRA E COTSWOLDS: guida alle location del mio nuovo romanzo

Oggi vi propongo un articolo particolare, perché questa volta viaggeremo attraverso le location in cui ho scelto di ambientare il mio nuovo romanzo: “Un fidanzato in affitto“, edito da Blueberry Edizioni, in uscita oggi e disponibile su Amazon in cartaceo, ebook e su Kindle Unlimited. Ne approfitto per un po’ di promozione (spero mi perdoniate!), ma anche per mostrarvi i luoghi che hanno ispirato la mia seconda commedia romantica.

Se “A New York non ci sono stelle” era ambientato principalmente nella Grande Mela, con alcune scene a Las Vegas e negli Hamptons, per lo spin-off ho scelto di fare sbarcare i nuovi protagonisti in Europa. Gli U.S.A. sono la loro patria, ma per buona parte del romanzo si ritroveranno prima a Londra e poi nelle Cotswolds, regione inglese che ho sempre trovato molto suggestiva.

La cover di “Un fidanzato in affitto”

Londra e dintorni – Dietro le quinte del romanzo

Prima di addentrarci nella pittoresca zona delle Cotswolds, vi presento due location sempre in terra britannica.

Londra, dove i nostri protagonisti voleranno da New York e dove si svolgerà una scena finale che spero riesca a emozionarvi dopo tante risate, non ha bisogno di presentazioni. È una delle mie capitali preferite, anche se la mia visita risale a diversi anni fa e mi ha sempre colpito la sua aria cosmopolita, la libertà che vi si respira, il fatto che sia una metropoli eppure risulti comunque a misura d’uomo.

L’iconico Big Ben, uno dei simboli di Londra per eccellenza

La scena più romantica si svolgerà a Regent’s Park, parco reale di Londra situato nella parte settentrionale della città. Il suo nome deriva da chi lo commissionò, ovvero Giorgio IV, all’epoca principe reggente. Il parco si estende per circa due chilometri quadrati, presenta giardini curatissimi ed è famoso per il suo roseto, oltre che per lo zoo che ospita all’interno. Nei Queen Mary’s Gardens, con le sue aiuole fiorite e il ponticello in legno che si staglia sul corso d’acqua, i protagonisti vivranno un momento determinante.

Per il resto, passeggeremo nella City, andremo in giro per locali per le vie di Londra (tutte le attività nominate sono realmente esistenti) e alloggeremo nel lussuoso Savoy.

Berkeley Castle – Dove si trova e consigli per la visita

Berkeley Castle si trova nella regione del Gloucestershire, a poco meno di tre ore d’auto da Londra. Ho scelto di inserire nel romanzo questo castello sia per la logistica (mi occorreva una dimora nobiliare non troppo distante dalla capitale), sia perché mi hanno affascinato la sua storia e l’architettura.

Il castello fu edificato nell’XI secolo e la sua storia si intreccia a quello di personaggi eminenti: per tradizione si ritiene sia il luogo di morte di Edoardo II d’Inghilterra, imprigionato a tradimento nelle sue celle dalla regina Isabella e Roger Mortimer, poi giustiziato facendo passare l’accaduto per un tragico incidente. Inoltre, ospitò in visita Enrico VIII e Anna Bolena.

Berkeley Castle

Curiosità: gli esterni furono utilizzati per girare alcune scene della serie “Galavant”, il castello appartiene alla famiglia Berkeley da secoli e una parte è aperta al pubblico.

Potete consultare gli orari delle visite guidate alle stanze e ai giardini sul sito ufficiale, tenendo presente che alcune giornate sono riservate agli eventi, come è ben specificato (giovedì, venerdì e sabato). Consigliabile prenotare i biglietti scegliendo in anticipo l’orario negli slot disponibili. Il parcheggio è gratuito ed è presente un’area picnic adiacente.

Cosa vedere nelle Cotswolds – L’itinerario dei protagonisti

Ed eccoci giunti nella panoramica regione delle Cotswolds, zona bucolica caratterizzata dalla presenza di borghi pittoreschi in cui il tempo sembra essersi fermato.

Tra i più famosi, che non possono mancare nel vostro itinerario, ci sono Castle Combe (citato solo marginalmente in una scena di un capitolo) e Bourton-on-the-Water, con i piccoli canali che lo attraversano, formati dal corso del fiume Windrush e sormontati da ponticelli bassi che lo rendono immediatamente riconoscibile. È qui che si trova il cottage della madre della protagonista del mio romanzo.

Le Cotswolds, una delle zone più suggestive d’Inghilterra

Un’altra tappa da inserire è Bibury, villaggio famoso per Arlington Road, ovvero la strada su cui si affaccia una schiera di antichi cottage in pietra (si tratta di una delle strade più fotografate d’Inghilterra). Un’altra attrazione è il mulino (Arlington Mill) e i protagonisti del romanzo trascorreranno una serata piena di sorprese proprio tra queste strade e in un locale realmente esistente.

Le Cotswolds torneranno anche nella parte finale del romanzo, con una sfilata decisamente folle che si svolgerà nei pressi della Broadway Tower, situata per l’appunto a Broadway. È una costruzione neogotica che mi ha colpito perché svetta con le sue torri e la sua curiosa forma su un prato all’inglese. Ci troviamo nel Worchestershire, sul punto più alto delle dolci colline delle Cotswolds, e la torre è relativamente recente (fu completata alle soglie dell’Ottocento), ma di grande impatto con i suoi 17 metri. Fu costruita per un “vezzo”, visto che Lady Coventry desiderava un luogo da cui potere ammirare dall’alto i propri possedimenti e il conte, suo marito, la accontentò. È possibile visitarla e nelle giornate terse si può godere di un magnifico panorama.

Uno dei cottage caratteristici della regione delle Cotswolds

Dall’Ighilterra agli U.S.A.: New York e gli Hamptons

Come vi dicevo, il romanzo è lo spin-off (autoconclusivo e leggibile anche se non avete letto il precedente) di “A New York non ci sono stelle“, quindi la Grande Mela non poteva mancare e sarà presente nei momenti cruciali del romanzo. Se il precedente la vedeva protagonista indiscussa, questa volta offrirà solo alcuni scorci della vita quotidiana dei protagonisti tra Hamilton Heights, Times Square e dintorni, Upper East Side di Manhattan e Coney Island, in spiaggia e sulla ruota panoramica del famoso luna park. La ruota, come sottolineerà il povero David in preda alle vertigini, è alta 46 metri, fu edificata nel 1920 e offre un panoramica unica sulla skyline di Manhattan.

New York

Non mancheranno, come nel primo romanzo, gli Hamptons, zona lussuosa in cui David e la sua famiglia hanno una proprietà.

È giusto il momento di salutarvi e augurarvi buona lettura! Spero che, se vorrete dare una possibilità al mio contemporary romance, questa commedia romantica sappia donarvi spensieratezza e risate. Io l’ho scritto in un periodo particolare nella mia vita, quando ho scoperto di non potere avere figli, e scrivere di David e April è stato un toccasana per il cuore… e per la mente. Se lo leggerete, fatemi sapere cosa ne pensate! Al prossimo viaggio!

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