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ACQUARIO DI GENOVA: UN OCEANO DI MERAVIGLIE

Il giorno in cui visitai per la prima volta l’Acquario di Genova con la mia famiglia superavo di poco il metro d’altezza. Di quell’esperienza ricordo la meraviglia e le emozioni provate nell’osservare così da vicino animali che avevo visto soltanto nelle illustrazioni dei libri e nei documentari. A distanza di decenni, in una soleggiata mattina d’agosto, ne ho varcato nuovamente la soglia. Ho scoperto così che ci sono avventure in grado di farti dimenticare gli anni che passano e ben presto mi sono ritrovata con il viso quasi incollato ai vetri e gli occhi pieni di stupore.

Il tempo è passato, ma ha lasciato un segno positivo: percorsi tematici, una straordinaria varietà di ambienti e specie del mondo marino (e non solo), ma soprattutto l’impressione che tutto si svolga con il pieno rispetto delle creaturine che vivono in cattività. Sulla brochure consegnatami in biglietteria viene spiegata la mission dell’Acquario: “Informare e sensibilizzare il pubblico sulla conservazione, la gestione e l’uso sostenibile degli ambienti acquatici, per promuovere comportamenti positivi e responsabili“. Per fare ciò sono previste, oltre alla visita autonoma tradizionale, anche esperienze di approfondimento – alcune gratuite, altre pagando un supplemento – insieme ai biologi e allo staff , dalla visita “dietro le quinte”, interessante anche per gli adulti, alle proposte “Acquario for kids”, pensate specificamente per i bambini.

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Il Padiglione dei Cetacei dell’Acquario di Genova

I progetti di ricerca e salvaguardia – Prima di raccontarvi la mia “avventura sottomarina” e soprattutto di mostrarvene le immagini, da buona genovese ci tengo a fornirvi qualche pillola in più su uno dei fiori all’occhiello della città: l‘Acquario di Genova è il più grande in Europa, conta oltre 70 ambienti, con una superficie espositiva di 27.000 mq, 12.000 specie animali e 200 specie vegetali. Considerare l’Acquario soltanto come una “prigione dorata” per gli animali, sarebbe riduttivo e a mio avviso errato: la struttura di Genova è impegnata in prima linea in diverse iniziative, ad esempio recentemente è stata curata e rilasciata in mare una tartaruga marina ferita e la Fondazione Acquario di Genova Onlus per la salvaguardia e conservazione di tartarughe e testuggini, si impegna in prima linea in attività di pronto soccorso Caretta caretta e nel progetto di conservazione della testuggine palustre Emys. Inoltre, è uno degli istituti di ricerca coinvolti nel progetto di ricerca sul tursiope nel Mar Mediterraneo (Tursiomed) per valutare lo stato di conservazione della specie.

La visita – Il cavalluccio marino panciuto è uno dei primi abitanti del mare che incontrerete nel percorso di visita, mentre poco più avanti troverete il polpo, svariate specie di pesciolini multicolore e i cavallucci marini mediterranei.

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Il cavalluccio marino panciuto

Giunti in prossimità delle “acque profonde” rimarrete esterrefatti di fronte ai pacifici lamantini e agli squali, i predatori del mare per eccellenza, che indubbiamente esercitano un fascino magnetico su chi li osservi a debita distanza. Il lamantino è a rischio di estinzione e l’Acquario di Genova è una delle 10 strutture in Europa a mantenere questa specie. Ho appreso che proprio questo mammifero potrebbe avere originato il mito delle sirene, pare per la sua modalità di allattamento, molto simile a quella umana. La vasca degli squali, invece, ospita altri predatori del mare, tra cui il pesce sega, dall’inconfondibile rostro dentellato.

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Lo squalo

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I bellissimi lamantini

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Il pesce sega, che condivide la vasca con lo squalo

Tra i pesci che mi hanno colpita maggiormente, non potevano mancare i temibili piranha.

Acquario di Genova

I piranha

Purtroppo la vasca delle foche al momento della mia visita era chiusa per manutenzione, così mi sono dovuta accontentare di una foto al cartello che la presentava. Per farmi perdonare vi presento però attraverso un video pubblicato dalla pagina Facebook dell’Acquario di Genova il cucciolo di foca nato lo scorso 13 agosto, attualmente in fase di svezzamento nella nursery. Non è adorabile?

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Una delle dolcissime foche

IL CUCCIOLO DI FOCA DELL’ACQUARIO CHE NUOTA NELLA NURSERY (Video)

Una delle vasche che registra il numero maggiori di scatti e video (rigorosamente senza flash, mi raccomando!) è quella che ospita i pinguini, “carini e coccolosi” per citare un noto cartone animato. 😉 Sono presenti due specie:  i pinguini papua e i pinguini di Magellano.  Tra di essi c’è l’adorabile pulcino di pinguino Papua nato il 10/07/17, che mamma e papà hanno prontamente nutrito di fronte ai nostri occhi attraverso il becco. Nuotano, scorazzano sulla terraferma, si tuffano e sono in moto perpetuo, per la gioia di grandi e piccini.

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Mamma e papà pinguino proteggono il loro ovetto

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Uno dei simpaticissimi pinguini dell’Acquario di Genova

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La vasca dei pinguini

Non avrei immaginato che le meduse potessero rivelarsi così ipnotiche: le forme e i colori surreali e la leggerezza con cui fluttuano nell’acqua le rendono spettacolari.

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Il fascino delle meduse

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Acquario di Genova

Il fascino delle meduse, di ogni forma e dimensione

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Se dopo squali, foche e pinguini, pensate che la magia dell’Acquario si esaurisca, vi ricrederete non appena varcherete il Padiglione dei Cetacei, l’ampia area in cui i delfini vi delizieranno con la loro intelligenza ed esuberanza. La vasca dei delfini è visibile su più livelli: una parte è all’aperto, e qui potrete assistere ad evoluzioni mentre gli addetti provvedono ai loro pasti, mentre la parte sottomarina è visibile al piano inferiore. Anche di fronte ai delfini è impossibile non incantarsi!

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I meravigliosi delfini dell’Acquario di Genova

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Nella vasca tattile ho potuto accarezzare una razza per la prima volta (e anche in questo caso mi sono sentita felice come una bimba); mentre nel piccolo Giardino tropicale “Un battito d’ali” è possibile ammirare farfalle (alcune delle quali in bozzolo), uccellini esotici e piccole rane blu e gialle in un ambiente di foresta centroamericana. Tra le specie più curiose, la rana pomodoro, mentre ho avuto modo di avere come animale domestico il diamante mandarino o diamantino (uccellino che a casa nostra si era riprodotto tanto che tra canarini e uccelli esotici eravamo arrivati a 15 volatili).

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La vasca tattile, in cui è possibile accarezzare le razze

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Uno degli uccellini del Giardino Tropicale “Un battito d’ali”

Il visitatore dell’Acquario ha la possibilità di esplorare molti ecosistemi diversi, facendo una sorta di giro del mondo sottomarino: dalla foresta amazzonica con tanto di mangrovie e rettili, ai colori brillanti dei pesci che vivono nella barriera corallina, il percorso prosegue inframmezzato da attività per i bambini, che possono creare i loro pesci combinando razze e colori su un monitor (Fishmaker), oppure scoprire curiosità in compagnia di Spongebob o dei personaggi di Alla ricerca di Nemo. Dopo circa un paio d’ore, ho lasciato il mondo marino e sono tornata “in superficie”, passeggiando sotto il sole del Porto Antico e felice di avere fatto la turista nella mia città. Vi lascio ancora con alcune immagini e…con qualche informazione pratica che potrebbe esservi utile per pianificare la visita!

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Anemoni, pesci tropicali e il pesce pagliaccio, reso famoso dal cartoon “Alla ricerca di Nemo”

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Dory! O meglio, il pesce chirurgo!

Acquario di Genova – Informazioni pratiche:

  • In prossimità dell’Acquario è presente un ampio parcheggio a pagamento. Qualora foste già in città e voleste risparmiare qualche soldino, vi consiglio di raggiungerlo con l‘autobus. La linea nr. 1 ferma proprio di fronte alla struttura e attraversa la città da Voltri a Caricamento. Se arrivate in treno, scendete alla Stazione di Genova Piazza Principe e proseguite a piedi verso il Porto Antico per una decina di minuti.
  •  La mia visita è durata circa un paio d’ore, ma si può restare quanto si desidera o pranzare nel bar all’interno della struttura.
  • Esistono diverse tipologie di biglietto, si può optare per quello singolo, che consente di visitare solo l’Acquario, oppure per quelli combinati a diversi tipi di attrazioni come la Biosfera, il Galata Museo del Mare, il Giardino tropicale, il Bigo, il Sommergibile Nazario Sauro, la Città dei Bambini ecc. Date un’occhiata anche alle riduzioni, io ad esempio ho beneficiato di uno sconto di 3 € in convenzione con Skyway Monte Bianco 😉 Prenotando online, oltre a saltare la coda, spesso si ha inoltre la possibilità di usufruire di tariffe promozionali scontate.
  • Il sito ufficiale e la pagina Facebook dell’Acquario di Genova sono ricchi di informazioni e sempre aggiornati, anche con video e spiegazioni da parte dei biologi. Ad esempio, se li avessi consultati prima di partire, avrei saputo della temporanea chiusura della vasca delle foche e avrei potuto spostare la visita ai giorni seguenti!
  • Per i bambini da 0 a 3 anni l’ingresso è gratuito. Ridotto, invece, dai 4 ai 12 anni.
  • Su prenotazione e a pagamento (da sommare al costo dell’ingresso) è possibile anche effettuare una visita guidata per famiglie inviando una mail almeno 48h prima del giorno prescelto a  acquariodeep@costaedutainment.it 
  • Se prevedete di recarvi più di una volta all’Acquario, potete optare per un abbonamento annuale.

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14 pensieri su “ACQUARIO DI GENOVA: UN OCEANO DI MERAVIGLIE

  1. Silvia - The Food Traveler ha detto:

    Anche io ricordo bene la mia prima visita all’acquario di Genova: facevo seconda elementare e quando siamo arrivati lì davanti era tutto chiuso per qualche motivo che non ricordo. Sono passati secoli da allora, ma ho ancora in mente la faccia mortificata della maestra 😥
    Così, quando ci sono tornata un paio di anni fa è stata una soddisfazione unica, hai presente quando finalmente riesci a fare una cosa che avevi in mente da tanto? Poi a parte quello è un posto che merita veramente una visita!

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  2. L'OrsaNelCarro Travel Blog ha detto:

    Rileggendo il tuo articolo riflettevo sulla causa delle sensazioni negative che mi ha lasciato la visita all’acquario di Genova (di ormai cinque anni fa). Ebbene ho capito il perchè, non può essere altro: la compagnia! Indovina con chi ero? 😛 Tu hai beccato la vasca in manutenzione ma io proprio i sub che pulivano i vetri con tanto di maschera e bombola hahahah! Diciamo che è stata la “specie” più strana che ho visto 😉
    Però in compenso mi sono piaciuti tantissimo il Galata e il sottomarino! *_*

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  3. La valigia di Cassandra ha detto:

    Sono stata diverse volte all’Acquario di Genova e qualche anno fa, come te, sono rimasta ipnotizzata dalle vasche delle meduse: me le sarei portate tutte a casa! 😛
    Oggi, invece, sono più restia a frequentare questo genere di posti, anche se devo ammettere che un grande fascino lo conservano sempre e, se organizzati bene, insegnano molto e tutelano alcune specie.
    Un forte abbraccio!

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    • SognandoViaggi ha detto:

      Capisco pienamente il tuo punto di vista, infatti l’Acquario è uno dei pochi luoghi che ospita animali in cattività che non mi trasmette un senso di malinconia…Forse perché mi è sembrato che ci fosse molta cura nei confronti delle specie e amore per il proprio lavoro da parte di chi fa parte dello staff 🙂 Un bacione!

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  4. rebelsunjewels ha detto:

    Da genovese ammetto che l’acquario viene un po’ snobbato, e si meriterebbe di gran lunga maggiore visibilità, e maggiore conoscenza ( non è solo uno “spettacolo”, ma è tutela per l’ambiente, ci sono veterinari che vengono da tutto il mondo,e le attività sono sempre finalizzate per riabilitare le specie per un rilascio nel loro ambiente naturale, solo gli animali che non possono essere rilasciati vengono ospitati nelle vasche). Forse questo aspetto più umano viene un po’ nascosto, un po’ perché da genovesi si tende nascondere ciò che facciamo e abbiamo, un po’ perché oggettivamente e difficile far vedere a un pubblico di migliaia di persone annue ciò che si nasconde dietro le vasche, vi assicuro che c’e un vero e proprio “acquario” di persone e stanze che lavorano.

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    • SognandoViaggi ha detto:

      Ciao! Condivido il tuo pensiero, purtroppo i primi a non dare risalto alle bellezze della nostra città spesso siamo proprio noi genovesi ed è un vero peccato. Io ho scelto di riscoprire Genova in versione “turista nella mia città” e la visita all’Acquario si è rivelata una piacevole sorpresa perché, proprio come dici tu, non si tratta soltanto di un meraviglioso spettacolo, ma di un progetto più ampio di tutela dell’ambiente, che forse andrebbe pubblicizzato di più. Grazie per aver commentato e per le interessanti riflessioni! 🙂

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  5. Alessia ha detto:

    Eh sì, mi hai fatto ancora più venire voglia di partire per Genova e con l’occasione visitare l’acquario, come ti accennavo stamattina sul nostro blog. Credo impazzirei davanti i cavallucci marini panciuti, davvero mai visti prima… Io mi ritrovo a bocca aperta come una bambina in questo genere di posti, soprattutto quando vedo rigore e scienza alla base. Grazie per avermi segnalato questo articolo, Serena. Alla prossima.

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    • SognandoViaggi ha detto:

      I cavallucci sono adorabili 🙂 Io ho perso la cognizione del tempo di fronte ai pinguini! Grazie a te per avere raccolto nel tuo post la descrizione degli Acquari più belli d’Europa, mi hai dato tanti spunti interessanti! Se capiterai a Genova con il bimbo, anche il Sottomarino, la Biosfera e il Galeone dei Pirati (tutti al Porto Antico) sono sicura che gli piacerebbero molto!

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