Grimaud

GRIMAUD, BORGO MEDIEVALE TRA PROVENZA E COSTA AZZURRA

Campi di lavanda e mare da riviste patinate. La regione della Provenza-Costa Azzurra si associa immediatamente a due colori: il viola dei profumati campi di lavanda e l’azzurro della zona costiera, dove attraccano eleganti yacht. Non mancano, però, i borghi da scoprire. Grimaud è un paesino medievale, che racchiude in sé le caratteristiche del tipico villaggio provenzale. Situato a soli 3 km dalla costa, nell’entroterra del golfo di Saint Tropez, si inerpica per una collina, dominata dalla rovine di un castello.

Visitandolo in una giornata nuvolosa, ho avuto l’impressione di trovarmi in una realtà molto diversa da quella della vicina Costa Azzurra: le stradine deserte, lastricate in pietra, i vasi di fiori sui muretti e le case avvolte dal silenzio, addossate alle mura che le dividono dalle rovine dell’antico castello, che svetta in cima alla collina. Una sensazione di pace che ricorda quella dei borghi liguri dell’entroterra di ponente.

Grimaud

Tra le rovine del castello di Grimaud

Grimaud castello

Il castello di Grimaud

Cosa vedere a Grimaud

Dopo avere attraversato le vie del paese, avvolte da una quiete irreale e da una lieve coltre di nebbia mattutina, siamo saliti sino ai ruderi dello Chateau de Grimaud. Il castello fu costruito alla fine del XII secolo, mentre in seguito, con l’ampliarsi del borgo, fu costruita la cinta muraria. Nel corso dei secoli, il castello passò più volte di proprietà e venne ampliato con la costruzione di due torri. Tuttavia, di quella che doveva essere una splendida costruzione oggi resta ben poco: frammenti di mura e torri sopravvissute alla crudeltà del tempo e ad una storia inclemente, visto che fu distrutto e abbandonato in seguito alla Rivoluzione Francese (i signori dell’epoca si trasferirono a Nizza).

Ciò che resta intatto è il fascino della costruzione, che solletica l’immaginazione degli amanti degli edifici medievali, e il panorama con vista sul paese, sul massiccio del monte Maure e in lontananza sul Golfo di Saint Tropez. In una giornata di sole sicuramente il colpo d’occhio deve essere magnifico, anche se le condizioni meteo del giorno della nostra visita ricordavano vagamente quelle della Scozia…

Grimaud

Il borgo di Grimaud

Grimaud

Veduta delle rovine del castello

Grimaud

Le rovine delle torri

Ridiscesa la collina, abbiamo scelto di passeggiare senza meta tra le vie del piccolo borgo, varcando le soglie delle graziose chiesette che incontravamo, come l’église Saint Michel e le piccole Chapelle des Pénitents e Chapelle Saint Roch. Proseguendo nella passeggiata, si può raggiungere un antico acquedotto romano, il Pont des Fées, ovvero il ponte delle fate. Ci siamo invece persi a causa della pioggia il mulino di Saint Roch, ma se avete tempo non dimenticate di includerlo nell’itinerario.

Grimaud Chapelle des Pénitents

La Chapelle des Pénitents

Grimaud borgo

Il borgo medievale di Grimaud

Cosa vedere nei dintorni di Grimaud

Nei dintorni si trova anche Port Grimaud (il nome inganna, ma si tratta di due posti completamente diversi), un borgo privato costruito su una laguna, definito dai francesi “la piccola Venezia”. E’ stato la nostra seconda tappa, ma a dire il vero ho preferito l’autenticità del villaggio di Grimaud e la semplicità delle sue casette, rispetto alle file di barchette che si riversano sui canali di Port Grimaud.

La vicinanza con Saint Tropez rende imprescindibile una visita alla famosa località balneare, mentre se avete più giorni a disposizione il mio consiglio è di spostarvi verso ovest, raggiungendo la zona di Hyères: ho un dolcissimo ricordo di Le Lavandou perché fu la mia prima vacanza in campeggio da “fidanzatina” e da quel porticciolo partono le escursioni per la bellissima isola di Porquerolles. Mi è venuta voglia di rispolverare quelle foto vintage…ma devo trovare il coraggio di mostrarvele!

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8 pensieri su “GRIMAUD, BORGO MEDIEVALE TRA PROVENZA E COSTA AZZURRA

  1. Simona ha detto:

    I borghi hanno sempre un fascino che mi cattura dal primo momento. Archi, cappelle, castelli e quell’atmosfera mistica che mette sempre suggestione. Un ottimo spunto questo, grazie mille. PS. quella cappellina è davvero stupenda!

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  2. Silvia The Food Traveler ha detto:

    Mi hai fatto tornare in mente ricordi bellissimi perché per qualche anno sono andata in vacanza in campeggio proprio a Port Grimaud! Conosco Grimaud, che è davvero molto bella, e Saint Grimaud per il fascino un po’ retro.
    Facciamo così: se tu rispolveri le foto vintage, le rispolvero pure io – ma nel mio caso sono davvero vintage perché avevo qualcosa come 15-16 anni!

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  3. foodeviaggi ha detto:

    Noi adoriamo i borghi. Siamo fortunate perché abitando in Toscana ne abbiamo migliaia, ma quando andiamo all’estero non riusciamo a saltare una visita in questi piccoli paesini. Questo borgo sembra davvero molto bello. 🙂

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  4. violawanderlust ha detto:

    Provenza e Costa Azzurra sono tra le mete che sognavo di vedere quest’anno 🙂 Rimando sicuramente al prossimo! Prendo qualche appunto dal tuo articolo intanto!

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  5. Helene ha detto:

    Questi borghi li preferisco alle località della Costa Azzurra che trovo meno autentiche e vado sempre alla scoperta di qualche chicca; Grimaud non l’ho ancora visitato ma è in lista.

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