Bocadillo de calamares madrid

DOVE MANGIARE A MADRID: tapas, churros, jamón e non solo

Trascorrere qualche giorno a Madrid non significa soltanto immergersi nella realtà artistica e storica della città spagnola o nella sua movida serale. Un’esperienza sul suolo madrileno non può infatti considerarsi completa se non avrete assaggiato alcuni dei piatti tipici della cucina della capitale, mettendo in conto che potreste aggiungere qualche etto alla bilancia, ma ne sarà valsa la pena! Per destreggiarvi con nonchalance tra le righe dei menu potrebbe esservi utile una sorta di piccolo dizionario del cibo spagnolo:

  • Tapa -> porzione di piccole dimensioni, servita come stuzzichino/antipasto. Non aspettatevi semplici tartine, ma mini concentrati di cucina spagnola, dalle croquetas alle tortillas, passando per tapas di polpo o jamón. Tutti i locali, inoltre, di solito servono una tapa durante l’attesa della portata ordinata.
  • Racion -> porzione di grandi dimensioni
  • Pinchos -> dal verbo “pinchar”, ossia “infilzare”, indica gli stuzzichini
  • Montadito -> piccolo panino farcito, in genere di forma rotonda
  • Bocadillo -> panino imbottito più grande del montadito e di forma allungata (il tipo di pane utilizzato di solito è la baguette). A Madrid il più celebre è il bocadillo de calamares.

Cosa mangiare e dove mangiare a Madrid?

1) CHOCOLATERIA SAN GINES – Tappa imperdibile per una colazione o una merenda golosa tipicamente madrilena, a base di churros e cioccolata calda. La Chocolateria San Ginés è un’istituzione ed è frequente vedere all’ingresso una lunga coda di turisti che attendono il loro turno. I churros sono delle frittelle preparate con una pastella spolverata di zucchero, che vanno intinte nella cioccolata calda e densa. Nonostante fosse agosto, non abbiamo rinunciato a questa coccola per il palato, anche se sicuramente è più indicata nella stagione invernale! La porzione di churros servita con la cioccolata è abbondante ed economica (poco più di 4,00 €)

migliori churros madrid

Churros con cioccolata calda alla Chocolateria San Ginés

Se volete concedervi una merenda ghiotta fate un salto anche alla pasticceria La Mallorquina, che si affaccia sulla centralissima piazza di Puerta del Sol, per assaggiare la napolitana alla crema o al cioccolato.

2) MERCADO DE SAN MIGUEL e MERCADO ANTON MARTIN – Il mercato di San Miguel si trova nell’omonima piazza, a pochi passi da Plaza Major. Si tratta di un mercato dalla struttura in ferro battuto, all’interno del quale troverete specialità gastronomiche da gustare comodamente seduti o da portar via.

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Il Mercado de San Miguel

Noi abbiamo pranzato al Mercado Antón Martín, nel barrio di Lavapiés. La mia tortilla de patates (sorta di frittata di patate molto morbida) era decisamente gustosa, così come il tagliere di jamón iberico scelto da mio fratello. Devo dire, però, che i prezzi dei mercati sono superiori a quanto mi aspettavo (abbiamo speso 27,00 € in due bevande incluse).

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Il Mercado Anton Martin

Tortilla patate madrid

Tortilla de patatas

3) MUSEO DEL JAMON – Si tratta di una catena di locali che troverete in diverse zone centrali di Madrid. Propone lo Jamón Ibérico, salume dal gusto simile al prosciutto crudo, in tutte le sue declinazioni. Il locale è piuttosto caotico e i panini (bocadillos o montaditos) si consumano al banco, in piedi. Caratteristico per i prosciutti appesi in file ordinate e per il profumo, molto economico, ma sinceramente mi aspettavo di più: la farcitura del panino è piuttosto scarsa. Da provare comunque per assaggiare lo jamón e spendere poco.

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Museo del Jamon

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Prosciutti esposti al Museo del Jamon

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Un bocadillo de jamon

4) PULPERIA DE VICTORIA – Adoro il polpo e il modo in cui viene cucinato in questo locale, situato in calle Victoria, nelle vicinanze di Puerta del Sol, mi ha spinta a farvi ritorno nel corso della vacanza. Io ho optato per il polpo alla gallega (pulpo a feira al estillo de O’ Carballiño), leggermente speziato e morbidissimo, mentre mio fratello ha scelto l’hamburger (che ha gustato in diversi locali, trovando sempre carne molto buona e porzioni generose).

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Il gustosissimo polpo alla gallega della Pulperia de Victoria

Oltre al polpo, ho optato per una empanada, che può essere ripiena di carne, pesce o verdure. La mia era farcita con tonno e verdure. La spesa media bevande incluse è tra i 25,00 e i 30,00 €

empanada madrid

Empanada farcita con tonno e verdure

5) ROSI LA LOCA – Locale caratterizzato da un ambiente colorato, volutamente ridondante, con enormi fiori finti gialli e rosa all’entrata ed un arredamento deliziosamente kitsch, con tanto di paralumi colorati appesi al soffitto. Un’atmosfera simpaticamente informale e vivace. Vi consiglio di prenotare (noi siamo stati fortunati, ma poco dopo il nostro arrivo il locale si è riempito) e di provare le croquetas, crocchette di prosciutto e formaggio deliziose: il ripieno è cremoso in quanto non a base di patate, bensì di besciamella. Il piatto principale che abbiamo scelto è la paella di pollo e pesce. La paella non è tipica di Madrid, quanto piuttosto di Valencia e dell’Andalusia, ma la abbiamo trovata saporita e molto abbondante. (Spesa, bevande incluse, € 38,00).

Rosi la Loca Madrid

Il variopinto ingresso di Rosi la Loca

paella Madrid

Paella di pesce e pollo da Rosi La Loca

6) TAPAS & MAS – Nei pressi di Puerta del Sol, offre una buona scelta di piatti tipici. Io ho scelto un piatto di anelli di totano con insalata, che non ho trovato irresistibili, mentre ho apprezzato molto le patatas bravas: patate saltate in padella, accompagnate da una gustosa salsa a base di pomodoro e paprika. Buone anche le croquetas, sia al prosciutto che agli spinaci. (Spesa circa 39,00 €)

croquetas tapas & Mas

Le croquetas di Tapas & Mas

patatas bravas madrid

Patatas bravas

7) GATO GATO – Piccolo locale scoperto per caso, nei pressi del museo Reina Sofia, caratterizzato da tapa gustose e prezzi contenuti. Io ho optato per il bocadillo de calamares (che non avevo ancora assaggiato), qui servito nella variante del pane nero. Tra tutte le specialità madrilene devo dire che questo panino è stato probabilmente quella che mi ha colpita meno, probabilmente perché mi aspettavo una panatura dei calamari più fragrante, ma è comunque molto saporito. E’ curioso che una città senza mare abbia un panino con i calamari tra i suoi piatti tipici, ma pare che il motivo risieda nei piccoli locali in stile andaluso, con cucina a base di pesce, che comparvero a Madrid nel XIX secolo. Secondo un’altra teoria, la diffusione dei calamares è dovuta alle casas de comida, taverne per pellegrini nelle quali le cuoche utilizzavano pesce proveniente dalle loro terre d’origine. (Spesa, bevande incluse, € 21,00)

Bocadillo de calamares madrid

Bocadillo de calamares

8)  O MUINO –  Nei pressi di Plaza d’España, in Calle de Leganitos, ci siamo imbattuti in quello che a prima vista sembrava un bar senza pretese. In realtà, il piano di sopra di O Muiño è un vero è proprio ristorante, con tanto di camerieri premurosi e solerti. Non abbiamo scelto il menu del giorno, anche se sembrava appetitoso, ma nuovamente un paella di pesce e pollo. Molto saporita e come sempre abbondante. (Spesa, bevande incluse: € 32,00).

Paella Madrid

La paella del ristorante O Muiño

9) VENTA EL BUSCON – Questo locale è situato in una via che pullula di posticini turistici con tanto di “buttadentro”, Calle Victoria. Propone cucina spagnola sia di carne che di pesce in porzioni molto abbondanti. Al primo impatto “visivo” ero perplessa riguarda al polpo con salsa alla paprika e purea, ma il gusto era ottimo. L’hamburger di mio fratello, con tanto di tomino intero all’interno, è tra i più grandi che abbia mai visto! (Spesa bevande incluse € 29,00).

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L’interno in stile spagnolo del locale Venta El Buscon

Hamburger Venta El Buscon

Hamburger della Venta El Buscon

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Polpo con purea di patate e salsa alla paprika

10) CUEVAS EL SECRETO – Girovagando senza meta, abbiamo scelto questo locale in stile taverna. La scelta delle portate non è ampissima, ma è l’ideale se non avete voglia di qualcosa di impegnativo. Io ho provato i tostas che, nonostante l’assonanza con i nostri toast, sono delle grosse bruschette croccanti. Io ho scelto quelle al salmone e salsa tartara, ma erano presenti in diverse varianti. Non ho annotato il costo della cena, ma siamo comunque in linea con gli altri ristorantini della zona.

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Tostas al salmone

12) NAIF – Si tratta di un bar/tavola calda, da provare se siete in zona e se avete voglia di staccare dalla cucina spagnola per un pasto. Propone stuzzichini “internazionali”, come i roll, simili a piadine arrotolate con diverse farciture di pollo, salmone e carne. Spesa contenuta, intorno ai 20,00 € in due.

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Roll al salmone e insalata

11) SOBRINO DE BOTIN – Non ci sono stata, ne ho solo fotografato l’insegna, ma vale la pena menzionare Sobrino de Botìn, il ristorante più antico del mondo. Vicino a Plaza Mayor, fu fondato nel 1725 e tutt’oggi propone una cucina prevalentemente a base di carne. Tra le specialità, il cochinillo asado. Pare fosse il preferito di Ernest Hemingway e la leggenda narra che Goya vi lavorò come lavapiatti da giovanissimo.

sobrino do botin madrid

Sobrino de Botin, il ristorante più antico del mondo

Cosa ne dite, questa carrellata di gastronomia madrilena vi ha messo sufficiente appetito? Se mi sono persa qualche prelibatezza scrivetemelo nei commenti, in modo da “recuperare” la prossima volta che mi troverò in Spagna! 🙂

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37 pensieri su “DOVE MANGIARE A MADRID: tapas, churros, jamón e non solo

  1. Elena ha detto:

    Che articolone denso e appetitoso, Serena, complimenti! Io non sono anroca mai stata a madrid, ma ricordo un bocadillo spaziale ripieno di tortilla a Barcellona, e serate su serate a base di Tapas ad Alicante! Però, con quella foto dei churros con cioccolata calda mi hai toccata nel profondo!!! 🙂

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    • Sognando Viaggi ha detto:

      Il Museo del Jamon ha deluso anche me, visto che ne avevo sentito molto parlare. Dalla sua ha il costo estremamente contenuto, per uno spuntino veloce si può comunque tenere in considerazione. Trovare qualcosa di non turistico in una città come Madrid non è semplice, ma sinceramente io mi sono trovata molto bene anche perché non necessariamente trovo negativo tutto ciò che è turistico 😉 Ho speso poco, mangiato bene ed erano tutti locali comodi da raggiungere. Certamente chi ha una conoscenza più approfondita della città come te può consigliare delle chicche più frequentate dai locali. Io però alla Pulperia e da Rosi la Loca tornerei subito, questione di gusti 😊

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  2. Silvia - The Food Traveler ha detto:

    Che fame mi hai fatto venire, soprattutto dopo il mio pranzo super light!
    Non conosco affatto Madrid ma spero di andarci presto, quindi mi segno tutti i tuoi suggerimenti! Tra questi locali avevo sentito parlare solo della Chocolateria San Ginés perché avevo visto delle foto probabilmente su IG, e poi il mercato. In particolare mi ispirano molto la Pulperia e O Muiño 🙂

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  3. L'OrsaNelCarro Travel Blog ha detto:

    Se Orso vedesse queste foto mi costringerebbe a prenotare all’istante un city break a Madrid! Cosa sono quei tentacoli…così tentacolosi 😛 Segno tutto in caso io venga “costretta” a prenotare 😉
    PS: i churros con la cioccolata calda li mangerei anche con 45 gradi all’ombra 😛
    Buon fine settimana!

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    • Sognando Viaggi ha detto:

      A me quei tentacoli hanno fatto un po’impressione all’inizio a dire il vero😅 Poi però ho apprezzato il gusto di quel polpo pittoresco! W la cioccolata con i churros, era la prima volta che assaggiavo quell’accoppiata: buonissimi!

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  4. antomaio65 ha detto:

    Ecco, ho già fame. Bellissimo il tuo excursus nella cucina madrilena che io adoro soprattutto per il fatto che si possono fare molti assaggi. E’ molto conviviale. Se dovessi scegliere una specialità su tutte…. sono molto indecisa ma direi il “pulpo”!

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  5. Simona ha detto:

    Quanto amo le taps, giuro potrei vivere di sole tapas e non sentire la mancanza neppure della pizza! Adoro la possibilità di poter fare un semplice spuntino oppure di assaggiare più cose dai gusti diversi per un solo pasto. Questa è una cosa che in Italia mi manca tanto!

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